– Negli ultimi mesi si sono moltiplicati i tentativi di diffondere malware tramite alcuni programmi all’apparenza innocui, attraendo l’utente attraverso premi come l’invio di denaro con criptovaluta oppure regali a tema NFT. L’utente ignaro, eseguendo un innocentissimo eseguibile per accedere ai premi, diventa parte di una botnet. Leggi il post
– Durante la sesta parte della serie ‘Deeping into a firmware of an IP camera’, abbiamo strutturato un discorso teorico riguardante i dispositivi, come comunicano e quali sono gli elementi hardware che permettono tutto ciò. Leggi il post
– Nella parte quinta dell’indagine abbiamo concentrato i nostri sforzi nel comprendere come fosse strutturato il firmware. Abbiamo analizzato la cartella con gli eseguibili di sistema e abbiamo approfondito i vari file di configurazione. Leggi il post
– Nella quarta parte ci siamo concentrati sul file system e, prima di concludere, siamo riusciti ad estrapolare i file da due immagini UBIFS contenute all’interno del firmware. Nella quinta parte cercheremo di capire meglio la struttura del file system di root, introducendo alcuni concetti fondamentali del sistema operativo utilizzato da Reolink RLC 810A, ovvero Linux. Leggi il post
– Nella terza parte abbiamo perlustrato i dispositivi hardware di Reolink RLC810-A, soffermandoci sulla memoria NAND. Leggi il post
– Ora che sappiamo come funziona il booting del dispositivo, proviamo ad estrarre alcune parti dal firmware che abbiamo scaricato nella prima parte. Ci interessano due sezioni principali: il kernel di Linux che si preoccupa di avviare i servizi della telecamera e il Flattened Device Tree che consente al kernel di conoscere a priori la configurazione hardware senza interrogare ogni dispositivo. Leggi il post
– Nel primo articolo, abbiamo introdotto i dispositivi embedded ed iniziato a perlustrare ed estrarre informazioni dal firmware della camera IP di Reolink. Alla fine del post, abbiamo eseguito Binwalk che ha mostrato vari tipi di file: Flattened device tree, uImage, UBI File system. Leggi il post
– I dispositivi di tipo embedded sono sempre più diffusi e in modo particolare una categoria di dispositivi va ultimamente per la maggiore: IoT (Internet Of Things). Negli ultimi decenni, mai come d’ora si è assistito ad una evoluzione della domotica, partendo da semplici lampadine e arrivando a stampanti connesse con il cloud. Leggi il post
– Una delle tecniche che mi affascina di più riguardo la scrittura è l’analisi testuale, che comprende la semantica (il significato delle parole) e sintattica (l’utilizzo dei segni e delle lettere per costruire frasi). Leggi il post
– Se siete stati bambini con un Nintendo DS (presente!), avrete giocato per molto tempo con videogame della serie Mario, il famoso idraulico italiano. Apparso per la prima volta in Donkey Kong, Mario è protagonista indiscusso dei videogiochi della famosa casa di sviluppo Nintendo: dagli sport, alle automobili, non c’è videogioco famoso prodotto dalla Nintendo che abbia Mario come personaggio … Leggi il post
– Zoom è un servizio per ospitare meeting senza bisogno di installare e configurare complicati applicativi: è una delle tante soluzioni per chi, in periodo di quarantena, vuole tenersi in contatto con amici e parenti. Leggi il post
– Come menzionato nel post del blog getmonero.org, i binari della Command Line Interface (CLI) di Monero sono stati recentemente compromessi. Leggi il post
– Gli esperti dicono che le criptovalute (come Bitcoin, Monero ed Ethereum) saranno i protagonisti del futuro sistema economico decentralizzato e distribuito. Se questo è vero, allora uno degli argomenti più dibattuti nel campo delle criptovalute, come verificare i pagamenti spendendo il meno possibile in termini di risorse, è particolarmente importante per la criptosicurezza. Leggi il post
– With one of my many honeypots actived around the world wide web, I discovered an interesting script written with the famous Perl programming language. This Perl script is a malware used to remotely control a machine, opening what is technically called backdoor. If this malicious program runs on multiple machines, there is a possibility that the attacker may have created a botnet. Leggi il post
– With one of my many honeypots actived around the world wide web, I discovered an interesting script written with the famous Perl programming language. This Perl script is a malware used to remotely control a machine, opening what is technically called backdoor. If this malicious program runs on multiple machines, there is a possibility that the attacker may have created a botnet. Leggi il post
– Il 4 settembre alle 14:30 UTC, una persona sconosciuta è riuscita a penetrare nell’account dello store di estensioni di Google Chrome di MEGA e, successivamente, è riuscita a caricare una versione 3.39.4 dell’estensione MEGA nel Chrome store Leggi il post
– Il nuovo fork non ufficiale della blockchain di Monero, MoneroV desta sospetti da parte di tutti gli utenti della community di Monero. I primi tra tutti, ci sono alcuni utiilizzatori di Monero che si chiedono: il fork sarà scam? Con questo articolo voglio precisare il come e perchè MoneroV potrebbe essere scam e come potrebbe essere inteso un attacco alla rete di Monero. Leggi il post
– L’azienda Apple è stata criticata negli ultimi tempi per aver creato una totale centralizzazione all’interno del melafonino (anche noto come iPhone): è noto come ogni proprietario infatti è quasi obbligato dalla stessa azienda ad eseguire gli aggiornamenti sul proprio dispositivo, senza la possibilità di ritornare alla versione precedente. Leggi il post
– Ormai in rete, in tv e nel mondo intero, non si parla che di WannaCrypt: un ransomware, ovvero un malware in grado di criptare tutti i file sul proprio computer e chiedendo un riscatto per lo sblocco. Leggi il post